Lo spagnolo della Yamaha segna il miglior tempo anche della seconda sessione di libere davanti all’iridato della Honda. Poi Iannone 10°, Pedrosa 13°, Dovizioso 14°, Rossi 16° e Lorenzo 18°

 

La classe regina è la seconda a scendere in pista nel venerdì pomeriggio a Termas de Rio Hondo e da battere c’è il crono di Maverick Viñales (Movistar Yamaha). Il talentuoso catalano ha da subito piegato il secondo GP della stagione a suo favore ma la risposta del campione del mondo Marc Marquez (Repsol Honda) non si fa attendere ma non servirà. Il pilota HRC domina la combinata del venerdì per poi cedere, ancora una volta, il primo posto al dominatore di questo inizio anno.

Viñales mette a referto il crono di 1:39.477s al suo diciottesimo passaggio dopo l’interrotto primato dell’1:39.778s firmato da Marquez. Primo round al pilota Yamaha, mentre il box HRC è ancora costretto a rincorrere. Prestazione grigia del secondo pilota Honda ufficiale, Dani Pedrosa, solo è tredicesimo.

 

Nel duello che potrebbe diventare la principale chiave di lettura, non solo del secondo GP stagionale ma anche dell’intera annata, fanno da comparse a sorpresa le Ducati satellite del team Pull&Bear Aspar di Karel Abraham, terzo, davanti al compagno di box Alvaro Bautista.

 

Bene, Danilo Petrucci che ha chiuso la FP1 al secondo posto, una bella prestazione per il pilota Fiamme Oro che nella FP2 prova a mantenere lo stesso passo. La sua DesmosediciGP versione 2017 sembra essere più veloce delle stesse moto del Ducati Team e chiude come terzo

Ottime prime libere argentine per Loris Baz (Reale Avintia) e Cal Cutchlow (LCR Honda) sesto e settimo.

 

 

Valentino Rossi (Movistar Yamaha), che in FP1 ha pagato le condizioni non ottimali del tracciato, prova a migliorare i propri crono ma a fine giornata non andrà più in là della sedicesima posizione.

Inizio in salita anche per i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso paga un ritardo di poco meno che un secondo dalla vetta (14esimo). Per Jorge Lorenzo invece è oltre il secondo (18esimo).

Jonas Folger e Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) confermano la loro competitività con il tedesco come miglior esordiente.

Andrea Iannone è decimo dietro alla migliore Aprilia, quella di Aleix Espargaro.

Pol Espargaro e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory) sono in basso alla tabella tempi davanti al rookie di Aprilia Sam Lowes. Per Smith anche una caduta alla curva due.

Libere utili per testare la condizione fisica dopo l’infortunio per Aleix Rins. Il pilota Suzuki Ecstar chiude senza complicazioni il venerdì pomeriggio.

Qui puoi trovare i tempi della prima giornata di prove.

Domani, sabato 8 aprile le ultime libere e le qualifiche. La FP3 inizierà alle 10:55 locali (GMT – 3).

La classe regina è la seconda a scendere in pista nel venerdì pomeriggio a Termas de Rio Hondo e da battere c’è il crono di Maverick Viñales (Movistar Yamaha). Il talentuoso catalano ha da subito piegato il secondo GP della stagione a suo favore ma la risposta del campione del mondo Marc Marquez (Repsol Honda) non si fa attendere ma non servirà. Il pilota HRC domina la combinata del venerdì per poi cedere, ancora una volta, il primo posto al dominatore di questo inizio anno.

Viñales mette a referto il crono di 1:39.477s al suo diciottesimo passaggio dopo l’interrotto primato dell’1:39.778s firmato da Marquez. Primo round al pilota Yamaha, mentre il box HRC è ancora costretto a rincorrere. Prestazione grigia del secondo pilota Honda ufficiale, Dani Pedrosa, solo è tredicesimo.

Nel duello che potrebbe diventare la principale chiave di lettura, non solo del secondo GP stagionale ma anche dell’intera annata, fanno da comparse a sorpresa le Ducati satellite del team Pull&Bear Aspar di Karel Abraham, terzo, davanti al compagno di box Alvaro Bautista.

Bene, Danilo Petrucci che ha chiuso la FP1 al secondo posto, una bella prestazione per il pilota Fiamme Oro che nella FP2 prova a mantenere lo stesso passo. La sua DesmosediciGP versione 2017 sembra essere più veloce delle stesse moto del Ducati Team e chiude come terzo

Ottime prime libere argentine per Loris Baz (Reale Avintia) e Cal Crutchlow (LCR Honda) sesto e settimo.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha), che in FP1 ha pagato le condizioni non ottimali del tracciato, prova a migliorare i propri crono ma a fine giornata non andrà più in là della sedicesima posizione.

Inizio in salita anche per i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso paga un ritardo di poco meno che un secondo dalla vetta (14esimo). Per Jorge Lorenzo invece è oltre il secondo (18esimo).

Jonas Folger e Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) confermano la loro competitività con il tedesco come miglior esordiente.

Andrea Iannone è decimo dietro alla migliore Aprilia, quella di Aleix Espargaro.

Pol Espargaro e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory) sono in basso alla tabella tempi davanti al rookie di Aprilia Sam Lowes. Per Smith anche una caduta alla curva due.

Libere utili per testare la condizione fisica dopo l’infortunio per Aleix Rins. Il pilota Suzuki Ecstar chiude senza complicazioni il venerdì pomeriggio.

Qui puoi trovare i tempi della prima giornata di prove.

Domani, sabato 8 aprile le ultime libere e le qualifiche. La FP3 inizierà alle 10:55 locali (GMT – 3).

La classe regina è la seconda a scendere in pista nel venerdì pomeriggio a Termas de Rio Hondo e da battere c’è il crono di Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP). Il talentuoso catalano ha da subito piegato il secondo GP della stagione a suo favore ma la risposta del campione del mondo Marc Marquez (Repsol Honda) non si fa attendere ma non servirà. Il pilota HRC domina la combinata del venerdì per poi cedere, ancora una volta, il primo posto al dominatore di questo inizio anno.

Viñales mette a referto il crono di 1:39.477s al suo diciottesimo passaggio dopo l’interrotto primato dell’1:39.778s firmato da Marquez. Primo round al pilota Yamaha, mentre il box HRC è ancora costretto a rincorrere. Prestazione grigia del secondo pilota Honda ufficiale, Dani Pedrosa, solo è tredicesimo.

Nel duello che potrebbe diventare la principale chiave di lettura, non solo del secondo GP stagionale ma anche dell’intera annata, fanno da comparse a sorpresa le Ducati satellite del team Pull&Bear Aspar di Karel Abraham, terzo, davanti al compagno di box Alvaro Bautista.

Bene, Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) che ha chiuso la FP1 al secondo posto, una bella prestazione per il pilota Fiamme Oro che nella FP2 prova a mantenere lo stesso passo. La sua DesmosediciGP versione 2017 sembra essere più veloce delle stesse moto del Ducati Team e chiude come terzo

Ottime prime libere argentine per Loris Baz (Reale Avintia Racing) e Cal Crutchlow (LCR Honda) sesto e settimo.

Valentino Rossi (Movistar Yamaha), che in FP1 ha pagato le condizioni non ottimali del tracciato, prova a migliorare i propri crono ma a fine giornata non andrà più in là della sedicesima posizione.

Inizio in salita anche per i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso paga un ritardo di poco meno che un secondo dalla vetta (14esimo). Per Jorge Lorenzo invece è oltre il secondo (18esimo).

Jonas Folger e Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) confermano la loro competitività con il tedesco come miglior esordiente.

Andrea Iannone è decimo dietro alla migliore Aprilia, quella di Aleix Espargaro.

Pol Espargaro e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory) sono in basso alla tabella tempi davanti al rookie di Aprilia Sam Lowes. Per Smith anche una caduta alla curva due.

Libere utili per testare la condizione fisica dopo l’infortunio per Aleix Rins. Il pilota Suzuki Ecstar chiude senza complicazioni il venerdì pomeriggio.

#ArgentinaGP

MotoGP, 2017, GRAN PREMIO MOTUL DE LA REPÚBLICA ARGENTINA, FP2