Lo spagnolo della Honda sorprende tutti a Jerez, al suo fianco il compagno di squadra, terzo Crutchlow. Valentino settimo alle spalle di Vinales, Iannone e Zarco. Ottavo tempo per Lorenzo

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JEREZ – Dicevano che quella andalusa fosse una pista cucita addosso alle Yamaha, ma è storia vecchia. Oggi a Jerez dominano le Honda e tutto suggerisce che il gran premio se lo giocheranno i due compagni di squadra: DANI PEDROSA , che domina da venerdì mattina ed ha firmato una favolosa pole (1’38″298″‘) precedendo di soli 49 millesimi Marc Marquez. Il campione del mondo in carica vuole tornare subito al comando del motomondiale, ma domani per passare per primo sotto il traguardo dovrà fare i conti con il piccolo, irriducibile Dani.

L’improvviso risveglio di Iannone – La casa giapponese si prende tutta la prima fila in griglia grazie a Cal Crutchlow, ma la Yamaha che fine ha fatto? Viñales chiude col quarto crono a poco meno di mezzo secondo dal migliore: tutto sommato può tirare un sospiro di sollievo, perché durante le ultime prove libere aveva litigato a lungo con la gomma posteriore. Sorprende di più il 7° posto di Valentino (a 0″669″‘): qui la scorsa stagione il pesarese aveva dominato, invece per tutto il fine-settimana non è mai stato tra i migliori – anche se sul passo è andato piuttosto bene – e partire dalla terza fila renderà le cose più complicate. Meglio di lui ha fatto la Yamaha satellite del francese Zarco, 6°. Sorride finalmente Andrea Iannone, che in mattinata era lontanissimo ma si è improvvisamente risvegliato nelle Q1 e con il 5° tempo si guadagna una importante seconda fila in griglia.

 

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Lorenzo si migliora, guida le Ducati, delude Dovizioso – Impressionante nelle libere del mattino, Lorenzo termina 8° subito dopo Rossi (a 0″876″‘): la sua è la migliore delle Ducati, segno che il maiorchino sta finalmente trovando il feeling con la Rossa. Male purtroppo Dovizioso, che resta fuori dalla Q2 e domani prenderà il via in quinta fila: Pol Espargarò con la Ktm gli è arrivato a meno di 3 centesimi e questo la dice lunga sul brutto week-end del forlivese. Superato anche dalle Ducati versione Pramac di Redding e Petrucci.

Marquez: “Dani più veloce ma attenti alle Yamaha” – “E’ da un anno che soffrivo terribilmente nelle qualifiche: sono contento della pole ma soprattutto delle belle sensazioni che ho provato in questi giorni in sella alla Yamaha”, racconta un Pedrosa felice. Domani il favorito numero uno è lui, che da qualche tempo ha in Seete Gibernau un preziosissimo consigliere. Anche Marquez però dice di essere contento: “Ho iniziato il fine-settimana un po’ lento, ma poco alla volta ho recuperato e ora eccomi qui. Sapevo che fare meglio di Dani era difficile, ho dato tutto e nell’ultimo giro per poco non cado. Il mio compagno di squadra ha un passo molto buono, ma anche io vado forte. Però non fidatevi delle Yamaha, sono sicuro che in gara saranno competitive.

 

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