Dominio assoluto del pilota Honda Marc Marquez che vince in solitaria. Iannone torna tra i migliori ma il leader della classe è Dovizioso

Sono grandi le emozioni nella terza gara della stagione, come grande è la prestazione messa in pista, ancora una volta negli Stati Uniti, da Marc Marquez (Repsol Honda). Al sole texano brilla anche la Suzuki di Andrea Iannone, tornato sul podio dopo oltre un anno. Per la marca di Hamamatsu è il secondo arrivo di fila nelle posizioni che contano dopo Termas de Rio Hondo.

 

 

Sin dai primi passaggi la gara è aperta, le fasi iniziali sono una serie di sorpassi e contro sorpassi fino al primato del campione del mondo che a 2/3 di corsa decide di fuggire verso il suo sesto successo consecutivo al CoTA. Impressionate la sua superiorità sulla pista americana.

Marquez parte bene dalla seconda fila (dopo la penalizzazione) e si mette al comando facendo il passo. A meno quindici giri dalla fine ha già oltre 3 secondi di vantaggio. La corsa per la vittoria si chiude qui e taglia il traguardo con 3,5s di vantaggio sugli avversari.

Ma dietro al talento di Cervera, da applaudire è la prova super di Andrea Iannone. Una prestazione che per il pilota Suzuki Ecstar arriva alla fine di un fine settimana dove tutto sembrava girare al meglio. Iannone, partito dalla seconda casella, prova a tenere il ritmo indiavolato del pilota Honda. Guida al limite ma è ripreso da Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP) e al settimo giro è terzo come sotto la bandiera a scacchi.

Le M1 non sono attardate e seguono il duo di testa. Viñales scatta dalla pole ma perde due posizioni, sarà una corsa tutta davanti al collega di box Valentino Rossi e chiusa al secondo posto dopo il sorpasso su Iannone. Il talentuoso di Figueres torna in corsa per il campionato mentre il Dottore termina come quarto e tiene nel mirino la top 5 iridata.

Classifica generale che parla di un nuovo leader. Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) chiude come diciannovesimo dopo una caduta. Il dominatore della classe è Andrea Dovizioso (Ducati Team). In difensiva, il forlivese parte al centro della terza fila. È chiamato alla lotta finale con Johann Zarco e ha la meglio sul pilota Monster Yamaha Tech3 con una manovra che gli dà il quinto posto sotto la bandiera a scacchi ma undici punti in campionato fondamentali. È ancora una volta il vincitore di sostanza del GP.

Danilo Petrucci (Alma Pramac Racing) termna come dodicesimo alle spalle di Jorge Lorenzo (Ducati Team). Gara non facile ma formativa per Franco Morbidelli (EG 0,0 Marc VDS), staccato dai migliori.

Dani Pedrosa (Repsol Honda) chiude la prova del rientro dall’infortunio al settimo posto mentre cade Alex Rins (Team Suzuki Ecstar). Scivolata anche per Hafizh Syahrin (Monster Yamaha Tech3).

Otto piloti in nove posizioni del podio dall’inizio dell’anno, è una classe regina combattutissima.

Dovizioso comanda il campionato con 46 punti, 45 per Marquez e 41 per Viñales. Crutchlow 38 come Zarco. Iannone è sesto con 31. Rossi a 29.