Un perfetto Bottas conquista la prima gara del Mondiale all’Albert Park: suo anche il punto extra ottenuto con la nuova regola del giro veloce. Doppietta Mercedes con Hamilton secondo a circa 21” dal compagno e Verstappen terzo. Indietro le Ferrari: Vettel quarto e Leclerc quinto. Out Sainz, Grosjean e Ricciardo

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Vince la Mercedes in Australia, fatica la Ferrari. Un sorprendente Valtteri Bottas sbanca Melbourne e conquista il primo Gran Premio della stagione di F1.

Una gara perfetta del finlandese, a secco di vittorie nel 2018 e che ora, rigenerato nel fisico e nella mente, stampa subito un grande risultato, lasciando dietro il compagno di squadra e campione del mondo Lewis Hamilton

Bottas si prende il primo posto con una partenza impeccabile, con Lewis che si mette dietro agli scarichi dell’altra W10, mentre Vettel resta terzo e Leclerc, a seguito di un ottimo spunto poi cede il passo a Verstappen.

Intanto nelle retrovie Ricciardo perde l’ala posteriore e i detriti obbligano al pit stop la Williams di Kubica. Alla fine l’australiano della Renault dovrà ritirarsi come Grosjean (pit stop Haas disastroso come nel 2018) e Sainz dopo una fumata dalla sua McLaren. Mentre Bottas inanellava una sequenza paurosa di giri veloci fino all’1:25.580 che gli ha consegnato anche un punto extra, la Ferrari progressivamente andava in affanno, con una sosta anticipato e non chiarissima per montare le gomme gialle a Vettel e un Leclerc che solo nel finale e con gomme bianche ha dato qualcosa in più (ma non ha passato Seb per scelta del team), E proprio gli pneumatici, stando alle parole dello stesso Vettel, sarebbero alla base del sensibile calo della sua SF90, quarta al traguardo proprio davanti a Leclerc.

Ma sono davvero solo questi i problemi della Rossa? Dubbio legittimo se si pensa al team radio in cui Vettel ha chiesto: “Perché vado così piano?”. A Maranello c’è da lavorare tantissimo, in Bahrain servirà ben altra prova per dare delle risposte che diventano non cruciali ma già molto importanti per il resto della stagione. In generale, la mescola gialla nuova è apparsa meno performante della rossa vecchia.

Non tutti i team lo hanno capito e questo è stato un problema per molti. La Mercedes con il secondo posto di Hamilton centra la 45^ doppietta della sua storia, mentre Verstappen si prende il terzo gradino del podio dopo un gran sorpasso su Vettel e un giro veloce subito scavalcato da Bottas. Quindicesimo Giovinazzi. Esordio così così per l’italiano che paga anche un pit stop infinito di 8.2 da parte dei meccanici dell’Alfa Romeo Racing.

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