Maverick Vinales (Yamaha) vince ad Assen l’ottava gara del Motomondiale, precedendo il leader del Mondiale Marquez e l’altra Yamaha di Quartararo. Poi gli italiani: quarto Dovizioso, quinto Morbidelli e sesto Petrucci. Valentino Rossi caduto nel corso del 5° giro.

Una buona e una cattiva notizia per la Yamaha, nella domenica del GP d’Olanda: quella buona è che sullo storico tracciato di Assen ha festeggiato la prima vittoria stagionale grazie alla gara praticamente perfetta di Maverick Vinales; quella cattiva è a caduta in avvio di Valentino Rossi, che chiude un weekend iniziato in salita con la penalizzazione nelle terze libere e la partenza dalla 14esima casella. Vinales – in lacrime al traguardo per una vittoria che mancava dal 2018 – vince il testa a testa con Marquez (secondo, a + 44 in classifica su Dovizioso) e sulla Yamaha del Team Petronas del rookie Quartararo. Poi ci sono tre italiani: Dovizioso, Morbidelli e Petrucci.

Peccato per Rins: 3° in griglia, cade al 2° giro perdendo punti pesanti in chiave Mondiale: dal 3° scivola al 4° posto, scavalcato da Petrucci

Male le Ducati: mai in gara con i primi, in difficoltà sul passo gara, Petrucci non ha voluto impensierire Dovizioso e sul finale di gara viene battuto dalla seconda Yamaha Petronas di un ottimo Morbidelli.

Andrea Iannone porta a casa il primo risultato positivo, 6 punti sulla sua Aprilia arrivando al decimo posto poco alle spalle di Jack Miller e Joan Mir .

Vinales in lacrime, Marquez soddisfatto

“Sto vivendo un sogno ad occhi aperti dopo un lungo periodo senza successi. E’ una sensazione bellissima, sono senza parole. Ringrazio il team e tutti i tifosi, il loro sostegno è totale”, dichiara a fine gara Vinales.

Soddisfatto Marquez: “E’ stato un fine settimana bellissimo. Sapevamo che la Yamaha era forte e io puntavo al podio. E’ andata bene, abbiamo aumentato i punti in classifica. Per noi è come una vittoria”.
Già nel post qualifiche il pilota leader del campionato aveva dichiarato che non era il caso di spingere più del limite proprio considerato il tipo di tracciato e di non voler buttar via tutto il lavoro fatto finora con una caduta in una curva veloce come già accaduto a Lorenzo delle prime libere.

Fabio Quartararo: dopo la velocità nelle qualifiche arriva anche la conferma in gara

Dopo aver dimostrato di essere un rasoio sul giro secco Quartararo porta a casa un podio importantissimo, primo perchè conferma di esser in gradi di stare con i primi, secondo perchè non si fa prendere dalla foga e sale su un podio preceduto da piloti fortissimi: per la prossima stagione Yamaha punta a blindare il pilota francese confermando un secondo anno in Petronas per poi farlo approdare nel factory team.


Rossi: “Peccato, ero migliorato dopo le modifiche”

Deluso Valentino: “E’ un grande peccato non avere raccolto punti, perchè in mattinata abbiamo modificato alcune cose sulla moto e stavo andando bene. La caduta? Stavo recuperando, ho provato a passare Nakagami ma ero un po’ fuori traiettoria e mi si è chiuso davanti. Alla fine ho preso anche lui, purtroppo, mi dispiace. Fino a sabato ero lento e andavo piano, ero preoccupato, ma in gara sono andato meglio e di questo sono contento”.

Ennesima disfatta per Valentino Rossi, un week end di gara iniziato male e finito peggio, passano i GP e le difficoltà non sembrano finire quando l’altra parte del box trova la vittoria.