Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Imola, l’11° successo della sua carriera e ha preceduto Lewis Hamilton che dopo aver commesso un errore è stato autore di una splendida rimonta.

Max Verstappen conquista a Imola l’11^ vittoria della carriera, la prima su suolo italiano. L’olandese, al 44° podio della carriera, si conferma il pretendente più serio nella corsa all’ottavo titolo di Hamilton, che al momento guida la classifica con una sola lunghezza di vantaggio su Max. 

Il circus della Formula 1 ritorna in Italia con il GP di Imola. Pioggia, colpi di scena, mille emozioni: il Gran Premio dell’Emilia Romagna non delude e si candida a gara dell’anno. Alla fine a trionfare è Max Verstappen che domina dal primo giro: alle sue spalle succede di tutto, il podio lo completano Hamilton e Norris mentre le Ferrari si accontentato di quarta e quinta posizione (Leclerc e Sainz rispettivamente). Out Bottas e Russell in un violento incidente, per fortuna senza gravi conseguenze.

La Gara

Sotto una pioggia intensa e insidiosa, arrivano emozioni forti già nei primi metri con il corpo a corpo tra i due contendenti al titolo: Verstappen parte bene e supera tutti, compreso Hamilton che viene spinto fuori pista dall’olandese ed è costretto ad accodarsi in seconda posizione. Bene Leclerc che approfitta di un errore di Perez per salire in terza posizione. Le condizioni bagnate portano i piloti a commettere numerosi errori. Latifi va a muro e causa la prima safety car, Schumacher rompe l’ala prima della ripartenza e si fatica a tenere il conto delle escursioni sulla ghiaia (Sainz da solo finisce fuori pista due volte). Verstappen crea subito un solco alle sue spalle e solo Hamilton riesce a tenere il suo ritmo mentre Leclerc si assesta in terza posizione cercando di rischiare il meno possibile dopo lo spavento nel giro di formazione.

Dopo la girandola dei pit stop, arriva il colpo di scena: al giro 31 Hamilton finisce nella ghiaia, riesce a fatica a ripartire ma ha ormai danneggiato l’ala anteriore. Un giro dopo Bottas e Russell si scontrano causando un rocambolesco incidente e la successiva bandiera rossa con annessa sospensione. Si riparte alle 16.25: Leclerc monta le gomme gialle, Norris le rosse. L’inglese approfitta della mescola di vantaggia e supera il giovane pilota in rosso che sembra quasi spiazzato dallo strappo del leader Verstappen. Perez esce per una gita sulla ghiaia e Sainz ne approfitta per salire in quarta posizione. Hamilton è una furia e cerca la rimonta dalla nona posizione sorpasso dopo sorpasso.

Norris e Leclerc lottano per la seconda posizione ma dietro il fuoriclasse sente odore di sangue e si mette in modalità squalo: Gasly, Stroll, Ricciardo e infine Sainz non oppongono resistenza e così alle spalle di Verstappen si crea una bolgia a 3 per completare il podio. Alla fine a cedere il passo è Charles Leclerc che a bordo della sua Ferrari non ha motore e potenza per reggere il confronto. Hamilton fa valere blasone e cavalli e supera anche Norris che deve accontentarsi del terzo gradino del podio. Verstappen vince passeggiando con un distacco abissale ma il campione del mondo in carica riduce i danni e lancia una sfida Mondiale che si preannuncia entusiasmante.