Jack Miller porta la sua Ducati a una vittoria importante davanti ai padroni di casa, gara decisa dalle condizioni meteo

Arriva la seconda vittoria consecutiva in classe regina per Jack Miller (Ducati Lenovo Team) che eguaglia quanto fatto dal connazionale Casey Stoner l’ultima volta nel 2012. Come speravano i due piloti locali, sono finiti entrambi sul podio. Johann Zarco (Pramac Racing) si assicura il secondo posto mentre Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) difende il terzo posto da Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) che affronta una rimonta eroica pur di ottenere il massimo bottino.

La gara viene dichiarata asciutta ma le nuvole sul cielo di Le Mans fanno pensare ad una gara flag-to-flag. Marc Marquez (Repsol Honda Team) scatta bene dalla sesta casella recuperando subito due posizioni. Al termine del primo giro il suo compagno di squadra Pol Espargaro (Repsol Honda Team) tenta un sorpasso infilandosi tra Valentino Rossi e Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) e quest’ultimo finisce fuori pista alla curva 11 mentre il Dottore perde posizioni dovendo risalire dal 13° posto.

Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) inizia il secondo giro al comando seguito da Miller e Quartararo. Intanto, Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) recupera il risultato in qualifica dov’è rimasto bloccato in Q1, portandosi al quinto posto. Fa lo stesso il suo compagno di squadra, Joan Mir che si fa strada portandosi all’ottavo posto, alle spalle di Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini).

All’inizio del terzo giro si presentano le prime gocce di pioggia e ai box non perdono tempo e preparano le moto da bagnato. Miller e Quartararo iniziano un battibecco di sorpassi e controsorpassi nel tentativo di accumulare vantaggio prima di fare il cambio moto. Marquez approfitta della situazione per avvicinarsi, è quarto, alle spalle di Rins, dopo averlo superato prima dell’ingresso al box.

I primi a fare il cambio moto sono Quartararo, Marquez e Rins. L’otto volte campione del mondo rientra ed è in testa alla gara per la prima volta dal suo ritorno dopo il travagliato infortunio. La gara del Team Suzuki Ecstar termina in modo spiacevole vedendo entrambi i suoi piloti abbandonare la gara in seguito alla caduta prima di Mir e poi di Rins finito sulla ghiaia due volte durante la corsa.

I due piloti del Ducati Lenovo Team, Bagnaia e Miller, ricevono un doppio long lap penalty per aver superato il limite dei 60 km/h durante il passaggio in corsia box. Al nono giro Marquez sale sul cordolo della curva 14 e dalla vittoria ipotecata finisce sulla ghiaia. Riparte ma dovrà risalire dal 18° posto.

Una tornata più tardi Miller affronta il secondo long lap mentre insegue il leader della corsa Quartararo. Il francese cerca di aumentare il proprio vantaggio ma nelle condizioni miste l’australiano sa fare la differenza e non gli permette di scappare. Poco dopo, a rallentare il francese è un long lap penalty per aver oltrepassato i limiti della pista, lo affronta subito dopo aver ricevuto il messaggio dal box ma Jackass non lo aspetta e consolida il primo posto.

Quello che poteva essere il grande fine settimana di Lorenzo Savadori termina con uno zero dopo che la sua RS-GP lo abbandona. Pochi giri più tardi anche Aleix fa i conti con un problema tecnico. Un vero peccato per l’Aprilia Racing Team Gresini che incassa un doppio zero in una GP sperava di consolidare con risultati solidi. Un finale simile lo vive anche Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) mentre era il pilota più veloce in pista.

Tornando ad osservare il gruppo di testa, vediamo come Zarco stacca all’ingresso della curva 3, un punto complicato perché un cambio di direzione dove molti piloti sono inciampati in difficoltà nel corso del fine settimana, strappando la posizione a Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu). Intanto quando mancano 10 giri dal termine, Marquez è 11° e deciso a migliorare ancora il suo piazzamento invece, cade per la seconda volta in gara, questa volta alla curva 6, e si ritira. Dal sogno della vittoria al ritiro definitivo dal GP di Francia.

Intanto Zarco recupera quasi due secondi in un giro riducendo sempre di più il proprio vantaggio dal secondo classificato, Quartararo, mentre Miller si trova in testa con sei secondi di vantaggio. A sei giri dal termine il pilota del Pramac Racing supera il connazionale, El Diablo, portandosi al secondo posto. Il portacolori del Monster Energy Yamaha MotoGP ipoteca il podio ma deve difendersi da Bagnaia che è sempre più vicino.

L’australiano è il primo a tagliare il traguardo inseguito dai due francesi e dal compagno di squadra, Danilo Petrucci (Tech 3 KTM Factory Racing), vincitore nel 2020 su questa pista, chiude la top 5 firmando quello che al momento è il suo miglior risultato con la KTM.

Alex Marquez (LCR Honda Castrol) è la punta di un tridente Honda al traguardo, il due volte campione del mondo è sesto seguito da Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) e da Pol Espargaro (Repsol Honda Team). Iker Lecuona (Tech 3 KTM Factory Racing) è nono mentre Viñales chiude la top 10.

Rossi è 11° seguito dal fratello Luca Marini (SKY VR46 Avintia) che sabato ha conquistato il primo passaggio in Q2 insieme a Savadori. Enea Bastianini (Avintia Esponsorama), scattato dal fondo dello schieramento, riesce a migliorare in gara ottenendo due punti. Nonostante gli sforzi e la ripartenza, Morbidelli arriva 16° al traguardo e non ottiene punti.

Il prossimo appuntamento con le stelle della classe regina sarà al Mugello, la pista di riferimento per Ducati, Miller vincerà la terza gara consecutiva? Siete pronti a fare i vostri pronostici? C’è ancora tempo, il Gran Premio d’Italia Oakley si svolgerà dal 28 al 30 maggio.

La classifica generale

Col terzo posto Quartararo diventa il nuovo leader della classifica generale con 80 punti all’attivo, uno in più rispetto a Pecco, autore di una rimonta eccezionale. Il terzo posto provvisorio se lo assicura Zarco (68) mentre la seconda vittoria consecutiva porta Miller a -16 dal capolista. Chiude la top 5 Viñales (56).

Curiosità

Miller è il primo pilota australiano dai tempi di Casey Stoner a vincere due GP consecutivi, l’ultimo doppio successo del due volte campione del mondo risale al 2012.

La Ducati vince per il secondo anno consecutivo a Le Mans con due piloti diversi. Nel 2020 a tagliare per primo il traguardo fu Danilo Petrucci, ora impegnato col Tech 3 KTM Factory Racing.

Quartararo è inseguito in classifica generale da tre Ducati.

I primi 10 classificati:

1. Jack Miller (Ducati Lenovo Team)
2. Johann Zarco (Pramac Racing) + 3.970
3. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 14.468
4. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) + 16.172
4. Danilo Petrucci (Tech 3 KTM Factory Racing) + 21.430
5. Alex Marquez (LCR Honda Castrol) + 23.509
7. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 30.164
8. Pol Espargaro (Repsol Honda Team) + 35.221
9. Iker Lecuona (Tech 3 KTM Factory Racing) + 40.432
10. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 40.577